Carbossiterapia

Un metodo controllato per ridurre la cellulite

La carbossiterapia consiste nell’utilizzo di anidride carbonica a scopo terapeutico. Questa tecnica nasce in Francia negli anni 30’ per contrastare i disturbi vascolari.
A seguito di diversi studi è stato dimostrato come questo gas abbia la capacità di influire sulla circolazione, aumentando la pressione e il flusso sanguigno tramite la sua azione vasomotoria.

L’effetto principale è quello di trattare la PEFS o panniculopatia edematofibrosclerotica, volgarmente definita “cellulite” ma non solo.

E’ possibile infatti tramite sedute di carbossiterapia a Roma o Milano trattare anche: smagliature, cicatrici ipertrofiche, ulcere delle gambe, insufficienze venose e linfatiche e invecchiamento cutaneo.
Sfruttando un meccanismo fisiologico (effetto Bohr e Haldane), la terapia migliora il tono delle arteriole favorendo gli scambi gassosi periferici, migliorando pertanto la circolazione e l’ossigenazione locale.

Trattamento anti cellulite a Roma e Milano

Effettuando delle iniezioni a livello sottocutaneo si ottiene un beneficio sia nei confronti di patologie del microcircolo (microangiopatie) sia un aumento dell’ossigenazione dei tessuti con conseguente aumento del tono.
Generalmente la carbossiterapia non è un trattamento doloroso, anche se la percezione del dolore può essere fortemente influenzata dalla differente sede di somministrazione e la sensibilità del paziente.
E’ importante tenere presente che l’anidride carbonica non è tossica, essendo comunemente prodotta dalle cellule presenti nel nostro organismo.
Il paziente sottoposto alla terapia solitamente non riscontra effetti collaterali. Gli unici sintomi problematici quali (lieve dolore locale, ecchimosi, leggero crepitio sottocutaneo) sono comunque minimi e si risolvono in maniera spontanea nel tempo.

Scrivimi per saperne di più